Outlast 2: panico, inquietudine e oppressione ad arte!

Outlast 2, nuovo titolo survival horror uscito lo scorso 25 aprile, segue dopo 4 anni il primo capitolo, ottimo esempio di questo genere, realizzato dalla Red Barrels e caratterizzato dalla semplicità dell’impostazione, dalle immagini suggestive e da un successo inaspettato. Le vendite di Outlast nel 2013 hanno garantito la realizzazione di questo sequel!

Stavolta, il protagonista della storia è Blake Langermann, un cameraman che decide – con la fidanzata Lynn – di recarsi in un misterioso villaggio dell’Arizona, situato vicino al canyon. Ovviamente, il paesino non è raggiungibile da terra e i due sono costretti a prendere un elicottero: ancora più ovviamente, un incidente fa cadere l’elicottero, dividendo la coppia.
Blake si trova, quindi, solo in un villaggio decisamente inquietante, con l’obiettivo di ritrovare Lynn e andarsene via: la missione non sarà, però, così facile, ostacolata da forze oscure, personaggi piuttosto strani e atmosfere pesanti, intervallate da perfetti jump scares.

Outlast 2: un esempio dei giochi di luce

Outlast 2: un esempio dei giochi di luce

Contrariamente al primo capitolo, quindi, Outlast 2 è più psicologico, più opprimente, più inquietante, basato non solo sulle ispirazioni derivanti da scrittori del genere horror (uno su tutti, King), ma anche da fatti reali, di cronaca, come il suicidio di massa di Jonestown: un misto che funziona e che tiene incollati alla sedia!
Il gameplay è molto simile al precedente: il protagonista è, tutto sommato, impotente e il rischio di morire è sempre dietro l’angolo. Si ricomincia – fortunatamente – dall’ultimo salvataggio, ma la probabilità di innervosirsi e cominciare a subire la frustrazione imposta da questo tipo di meccaniche è davvero alta.

Grafica e sonoro sono sempre ottimi (giochi di luce meravigliosi e musiche inquietanti in primis) e restituiscono perfettamente le atmosfere disturbanti richieste dalla storia: certo, di per sé, Outlast 2 non è l’innovazione fatta titolo (anche se è innegabilmente più solido), ma è perfetto per gli appassionati di horror e per chi ha amato il primo capitolo!

Author: xbox

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